IL CHIEVO: SOCIETA’ VERONESE DI SERIE A

Per la diciottesima volta il Chievo giocherà in serie A anche il prossimo campionato. La salvezza stavolta è giunta all'ultimo momento, dopo una stagione travagliata, con un inizio scoppiettante - a novembre aveva 20 punti e navigava nella classifica medio-alta- e con un crollo verticale con una sconfitta dietro l'altra che è durato praticamente fino alle ultime tre giornate, quando il presidente Campedelli, forse un po' tardivamente, si è risolto a sollevare Rolando Maran dalla panchina per affidare la squadra a Lorenzo D'Anna, vecchia gloria della società clivense. La scelta è stata giusta: tre partite e tre vittorie. Tutte con concorrenti dirette. Tutte determinanti. E alla fine la salvezza matematica è stata raggiunta. Che cosa fosse successo nel periodo più nero attraversato dalla squadra della Diga non si è capito. Forse ha giocato l'effetto psicologico dell'obiettivo raggiunto anzi tempo con un rilassamento generale. Ma non si spiega allora l'incapacità di reagire quando le cose si stavano mettendo male. Forse c'era, ben nascosto, qualche problema fra Maran e qualche "senatore". Forse qualcosa non girava nello spogliatoio, oppure il rapporto fra l'allenatore e la squadra s'era usurato ed era necessaria una scossa. Fatto sta che col cambio della panchina le cose sono cambiate radicalmente e la salvezza è stata portata a casa con 40 punti. Ora però bisogna guardare avanti. Inglese, che con i suoi 12 gol s'è dimostrato un grande centrattacco, va via, a Napoli, come previsto. Al suo posto però c'è Stepinski, ventitreenne polacco che ha segnato cinque gol, meno della metà di Inglese, si potrebbe obiettare. Sì, ma entrando, quando è entrato, a dieci minuti dalla fine! Poi bisognerà curare il ringiovanimento della squadra, la più attempata nei massimi campionati di tutta Europa. De Paoli, Bani, Jarolszinski si sono già inseriti nella rosa, ma altri dovranno seguirli, cominciando magari da chi c'è già, come Gaudino, e acquistando qualche giovane in gamba, magari italiano. Campedelli queste cose le sa già e non gli mancano né l'esperienza né l'attaccamento ai colori del Chievo, che rimane l'unica società veronese in serie A.
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