IL CHIEVO RESTA IN SERIE A

Alla fine il Chievo si è salvato. Dopo uno dei peggiori campionati effettuati in serie A il Chievo è riuscito a rimanere in serie A. L'ultima gara del Chievo al Bentegodi si è svolta davanti a sedicimila persone e ad una curva nord particolarmente calda. Per sancire la salvezza sarebbe bastato un punto, quindi un pareggio. Ed anche una sconfitta non sarebbe stata esiziale per la situazione favorevole degli scontri diretti. Quindi, rispetto alle domeniche precedenti, gliuomini di Campedelli sono scesi in campo con una certa serenità.  Per tutto il primo tempo il Chievo ha condotto una partita prudente, lasciando sfogare il Benevento che ha sempre fatto il gioco e mantenuto largamente il possesso palla senza però produrre occasioni da gol, a parte quando ha impegnato Sorrentino in un doppio intervento. Gli uomini di D'Anna hanno giocato di rimessa con puntate di Giaccherini sulla fascia sinistra e passaggi in verticale per trovare Inglese che, se non fosse stato colto in fuori gioco, avrebbe anche segnato in agitata un bellissimo gol che però è stato giustamente annullato. Ma al quarto minuto del secondo tempo Inglese segna davvero raccogliendo una respinta del portiere del Benevento ( l'ex Puggioni) su tiro di Hetemaij portando il Chievo a 40 punti, cioè alla salvezza matematica, ed andando a raggiungere quota 12 gol segnati in questo campionato. Il vantaggio ha fatto sì che i veronesi si sentissero più tranquilli. Questo ha permesso alla squadra di Campedelli di controllare la partita che si è conclusa senza episodi degni di nota se non l'ovazione con la quale Inglese, che va al Napoli, il pubblico gialloblu lo ha salutato con molto affetto. Alla fine grande festa, baci, abbracci, corsa sotto la curva nord che è stata sempre vicina alla squadra anche nei momenti più difficili della gestione Maran. Questa è stata la diciassettesima stagione in serie A sulle ultima diciotto.
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