ATTENZIONE! LUNEDI 21 MAGGIO E’ SAN ZENO!

ATTENZIONE! Chi il prossimo 21 maggio, un normale lunedì, avesse la necessità di recarsi in un ufficio pubblico, per esempio all’Ulss, in Comune, in Provincia, in Prefettura ecc. si ricordi che li troverà chiusi perché è festa. Eh già, è la festa del santo patrono della città di Verona: San Zeno, il vescovo moro, probabilmente originario della Mauritania, che fu a capo della diocesi di Verona nel quarto secolo dopo Cristo che si dice venne fatto santo per aver vinto una scommessa con il diavolo (!?) e per essere intervenuto per fermare un’alluvione dell’Adige. Altro che Protezione Civile! E’ sorprendente che in una società laicizzata come quella in cui viviamo ci sia ancora l’usanza di festeggiare il “santo patrono”. Il motivo è religioso, potrà obiettare qualcuno. Anche il “santo patrono” fa parte di quel pacchetto di tradizioni, usi e costumi che vale la pena di preservare per difendere la nostra cultura che, come tutti sanno, è cristiana. Ma come? Le chiese sono semivuote, i matrimoni civili superano quelli religiosi, c’è una gravissima crisi delle vocazioni sia maschili che femminili, le parrocchie vengono accorpate per mancanza di parroci e di fedeli e ci si preoccupa ancora del “santo patrono”? Non sarà certo festeggiando il vescovo Moro che si difendono i valori del cristianesimo! Festeggiare, si fa di dire, visto che di S.Zeno i veronesi sì e no che si ricordano che sia esistito. In pratica la festa consiste nel tenere chiusi gli uffici pubblici e le scuole. Tutti gli altri, i privati, per restare al passo coi tempi, con il mercato nazionale e internazionale, oltre che con la concorrenza rimangono aperti e lavorano. I lavoratori dipendenti festeggiano in quanto percepiscono il doppio della paga. I datori di lavoro, a modo loro, festeggiano pagando il doppio i dipendenti. Morale: altro che religiosità! La festa del partono nel 2018 è più che altro una di quelle “conquiste” sindacali che creano disagio agli utenti dei vari servizi, che incidono negativamente sul costo del lavoro.
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