ANAGRAFE, NUOVO NUMERO TELEFONICO. ASS. POLATO “CALL CENTER CON OLTRE 50 LINEE PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI

Da martedì 3 aprile, sarà in funzione un unico numero di telefono per accedere a tutti i servizi degli sportelli polifunzionali, come la richiesta di informazioni e appuntamenti per carta d’identità, permessi disabili, passaporti, documenti di stato civile. Il numero 045 2212210 sostituisce gli attuali contatti telefonici e si appoggerà ad un call center, con una cinquantina di linee telefoniche dedicate, gestito da una società esterna veneta. Gli operatori saranno disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, per rispondere alle esigenze dei veronesi, in più lingue. Il nuovo servizio di gestione delle chiamate garantirà al cittadino tempi di attesa minimi, al massimo un paio di minuti, e una percentuale di soluzione dei quesiti pari al 90 per cento delle richieste. A garanzia dell’utenza le telefonate saranno registrate. Al nuovo numero potranno essere prenotati appuntamenti negli Sportelli Polifunzionali per il rilascio della carta di identità elettronica, del passaporto, del contrassegno di parcheggio per disabili e dell’attestazione di idoneità abitativa, come anche per le variazioni anagrafiche di dati personali. Inoltre, potranno essere richieste pratiche di Stato Civile, come quelle relative a matrimonio, nascita, trascrizione di atti, manifestazione di volontà alla cremazione e notifica del decreto di cittadinanza. Tutti gli altri numeri, ad oggi ancora attivi, verranno disattivati dal prossimo martedì. Per approfondimenti sulle modalità di erogazione dei singoli servizi e per prenotare resterà ovviamente disponibile anche il servizio on-line fornito dal sito www.comune.verona.it. “Una cinquantina di linee attive, un orario più esteso e personale multilingue per rispondere alle richieste dei cittadini – spiega l’assessore ai Servizi demografici Daniele Polato -. Un servizio importante che permetterà da un lato di smaltire le numerose chiamate che arrivano ogni giorno, con un unico numero dedicato che faciliterà gli utenti, e dall’altro di liberare gli operatori comunali che potranno dedicarsi alle pratiche da smaltire, riducendo i tempi dei servizi offerti ai cittadini”.  
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