MySquares consiglia Verona Jazz: David Gazarov e Raphael Gualazzi

Oggi alle 21:15 il secondo appuntamento della rassegna Verona Jazz vedrà sul palco del Teatro Romano David Gazarov Trio e come special guest Sandro Roy, famoso violinista tedesco di origine sinti. La notorietà di David Gazarov, pianista di origini azere, iniziò nell’ottobre del 2011 presso un festival in Germania, quando si trovò ad esibirsi al posto di Jacques Loussier, che dovette cancellare il suo concerto perché ammalato. Al pubblico si rivelò di più di un semplice sostituto. Il successo fu immediato. La critica lo acclamò per il suo virtuosismo e la totale padronanza del mondo jazz. Contagiato dalla passione del padre, percorso la gavetta classica inizia a fondere nel linguaggio jazzistico le armonie e lo stile accademico, acquisendo una tecnica tanto notevole quanto da essere paragonato al grande Oscar Peterson. Questa sera al Teatro Romano presenterà il suo album “Bachology”: un disco con le partiture originali di Bach stravolte e rivisitate dall’improvvisazione e dallo swing. Domani invece, venerdì 23 giugno alle 21:15 sempre nella suggestiva cornice del Teatro Romano torna Raphael Gualazzi. Raphael, figlio di Velio Gualazzi, fondatore degli Anonima Sound, nel 2011 ha vinto la categoria Giovani del Festival di Sanremo con il brano "Follia d'Amore" e sempre nello stesso anno si è classificato secondo all'Eurovision Song Contest. Il titolo del nuovo album di inediti di Raphael Gualazzi, che dà anche il nome al successivo tour è "Love Life Peace". Ripercorre i generi musicali più cari all’artista, rivestendoli con grande creatività. Sarà accompagnato da una band composta da sei musicisti polistrumentisti, una sezione fiati composta da tromba, sax e trombone ed una ritmica con chitarra, contrabbasso (o basso elettrico), batteria. La scaletta sarà costituita dai nuovi brani di “Love Life Peace” fino ai grandi successi contenuti negli album "Reality and Fantasy" e "Happy Mistake". Il repertorio nella sua usuale dimensione di 'divertissement' musicale, sfiora l'unicità dei colori del jazz, la dolcezza di alcune pop ballad e il ritmo incalzante delle sonorità latine tradizionali
CONDIVIDI
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •