Seconda Circoscrizione: Borgo Trento

Borgo Trento è un quartiere di Verona che fa parte della seconda circoscrizione comunale. Si trova nella prima ansa del fiume Adige che lo separa dal centro storico della città a Sud e a Est e dal quartiere di San Zeno a Ovest mentre a Nord confina con i quartieri di Ponte Crencano, Avesa e Valdonega.  Attualmente Borgo Trento possiede due aree verdi presso l'Arsenale, sul quale si stanno esaminando progetti di riqualifica dell'intera struttura. Il quartiere si presenta come una zona pianeggiante, accessibile da ben cinque ponti: Catena, Risorgimento, Castelvecchio, della Vittoria e Garibaldi, mentre da Nord è raggiungibile da Via Mameli e dal Lungadige Attiraglio. La pianta di Borgo Trento si dispone su linee perpendicolari, tagliate in obliquo da Via Quattro Novembre e Via Ventiquattro Maggio, in mezzo alle quali si trova Piazza Vittorio Veneto, piazza principale del quartiere che è stata recentemente ristrutturata e che presenta, al proprio centro, una fontana commemorativa dell'omonima battaglia. Un'altra singolare caratteristica del quartiere sono le numerose vie alberate che quest'ultimo presenta, e nelle quali ci siamo incamminati ieri per effettuare un giro di ricognizione al fine di rilevare eventuali problematiche. E' emerso che queste ultime ci sono, e sono state principalmente riscontrate nella sporcizia del parco di Via Abba, da sempre luogo di ritrovo per i giovani ma, ancora più importante, per i bambini del quartiere: lattine di birra vuote, sacchetti e sporcizia generale in quello che dovrebbe essere un luogo ricreativo e di svago. Un'altra rilevante problematica è quella che riguarda i negozi di quartiere: sempre di più, oggigiorno, stanno prendendo piede i centri commerciali in sfavore di quelle che sono le storiche botteghe di Borgo Trento, come per esempio l'enoteca Dal Zovo, alla quale abbiamo fatto visita e che, come confermato dai titolari, è in attività dal 1958 e ha recentemente acquisito il riconoscimento di "Bottega Storica" della città di Verona. Un riconoscimento che sicuramente ci fa capire la dedizione e il contributo che le botteghe di quartiere possono ancora conferire al giorno d'oggi. Lo stesso principio è stato confermato dai due parrucchieri di Via Ventiquattro Maggio, Melegaro e Didonè, che nonostante la concorrenza conservano un buon rapporto di amicizia. Ultima, ma non meno importante problematica, è la presenza di innumerevoli extracomunitari e badanti che per gran parte del giorno occupano le panchine di Piazza Vittorio Veneto, altro storico luogo di ritrovo per gli abitanti del quartiere e dove, un tempo, i ragazzi giocavano e si svagavano senza sosta.
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