Borgo Trento: la festa del Quarantesimo

E’ stata un’occasione per ritrovarsi tutti dopo tanti anni, ma soprattutto per dimostrare che, dopo tutto questo tempo, il quartiere di Borgo Trento non è cambiato affatto: la gente si vuole ancora bene, ci sono ancora valori sani e ben precisi, e tutti ieri sera hanno dimostrato, con la loro presenza, la volontà che questi valori vengano tramandati anche alle generazioni più giovani. Alla festa del Quarantesimo, svoltasi ieri alla Cola di Avesa, erano presenti quasi centocinquanta persone del quartiere, un misto di dirigenti o ex dirigenti dello staff, di allenatori, giocatori, abitanti del posto e, perché no, anche qualche vecchia gloria passata per la Serie A. Dopo le chiacchiere e i saluti, durati comunque non poco considerata la quantità di persone presenti, tutti si sono accomodati ai tavoli per assistere alla proiezione del video, un video che partiva dalle foto storiche della società: quelle ancora in bianco e nero, dove i calzoncini erano più corti e i capelli più lunghi, quelle della unica e storica promozione in Seconda Categoria, quelle della partita allo stadio Bentegodi. Si passava poi al presente, alla società di oggi, dopo la rifondazione avvenuta ormai più di sette anni fa, dai ragazzini della scuola calcio alla prima squadra, poi al golf, al basket, al volley. Un video che dice tanto di quello che era il Borgo Trento e di quello che è diventato dopo la rifondazione. Non è cambiato niente, il quartiere è ancora vivo.
CONDIVIDI
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •