MILAN – CHIEVO 3-1

Il Chievo era sceso a S.Siro con tutte le buone intenzioni di giocarsi la partita senza timori reverenziali  nei confronti della squadra avversaria certamente più titolata. Ma non è stato sufficiente per portare a casa il risultato. Il primo tempo s’è concluso in parità: uno a uno. Prima segna il Milan, al 24° minuto con il colombiano Bacca che con un tiro parabile ha battuto Sorrentino che, gettatosi dall’altra parte, ha cercato di parare con il piede, ma inutilmente. Intorno alla mezz’ora il Chievo si guadagna un rigore per un atterramento in piena area del suo centravanti Gapkè, accusato dai rossoneri di essere i fuorigioco. De Guzman realizza con freddezza con un tiro da manuale che spiazza Donnarumma. E’ il pareggio. Sul finire del primo tempo viene concesso un rigore al Milan per un fallo di mano in area di Cesar piuttosto opinabile. Bacca si appresta a fare la doppietta, ma sbaglia con un traccio in tribuna. Così le squadre vanno negli spogliatoi sull’uno a uno. Quelle che succede nella ripresa , dove un generosissimo Meggiorini viene sostituito da Inglese, Gapkè da Izco e De Guzman da Kiynie, è tutto in favore dei padroni di casa. Attorno alla mezz’ora del secondo tempo Bacca raddoppia deviando in gol a due passi dalla linea di porta un calcio d’angolo di Romagnoli. Dopo alcuni minuti Lapadula chiude la partita siglando il tre a uno. Da annotare che Cacciatore si è mangiato un gol colpendo la traversa. Migliore in campo per i veronesi De Guzman, non tanto per aver realizzato il gol con il rigore, quanto per aver dimostrato di essere stato in grado di assumere progressivamente, partita dopo partita il ruolo+ fondamentale a centrocampo. Il risultato non dice la verità su una partita giocata dal Chievo con dignità e senza complessi.
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