LAZIO-CHIEVO 0-1

Colpaccio del Chievo a Roma con un gol di Inglese al 90°, quando la partita, giocata tutta in difesa, sembrava avviata sullo zero a zero. Il Chievo era sceso in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata a causa dei numerosi infortuni e provvedimenti disciplinari che hanno falcidiato la squadra, specie fra gli attaccanti. Per questo è stato schierato Inglese al centro dell’attacco, affiancato da una posizione più avanzata di quella abituale di Birsa e Bastien. Hatemaj, De Guzman e Radovanovic al centrocampo; Cacciatore, Spolli, Gasperini, Gobbi davanti a Sorrentino. I padroni di casa, superiori tecnicamente, avevano fatto la partita, attaccando e creando diverse occasioni da gol. Gol, evitati da numerose, grandi parate di un Sorrentino in gran forma e migliore in campo. Il Chievo si era difeso anche con un certo affanno cercando, quando ha potuto avere il controllo della palla, di addormentare la partita abbassando il ritmo, ma senza maivaffacciarsi nell’area laziale. Anche a livello individuale i giocatori veronesi hanno perso tutti i duelli e non sono riusciti quasi mai a ripartire e ad uscire dall’area. Inglese è stato sempre piuttosto isolato, Hetemaj ha corso come una pazzo in lungo e in largo, Radovanovic davanti alla difesa ha annullato diverse palle della Lazio. Nella ripresa Izco sostituisce De Guzman. La partita continua a senso unico  con la squadra di Maran che fa le barricate per far fronte ai continui attacchi della Lazio. Ad un quarto d’ora dalla fine Spolli s’infortuna e viene sostituito da Dainelli e quindi Bastien da Rigoni. Qualcosa cambia, forse per le sostituzioni oppure per un calo fisico della Lazio. Il Chievo dimette il catenaccio e riesce a mettere il naso fuori dalla propria metà campo e al ‘37° Cacciatore sfiora il gol con un bel tiro a giro. Solo qualche minuto dopo il miracolo di Inglese che riporta il Chievo alla vittoria dopo quattro risultati negativi.
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