INTER-CHIEVO 3-1

Poteva essere un colpaccio che rinnovava quello ottenuto nella prima di campionato quando il Chievo aveva battuto l’inter con una doppietta di Birsa. Invece non è andata così.

L’Inter di Pioli, grande ex allenatore del Chievo, nonostante avesse dominato per tutto il primo tempo, esprimendo un gioco di grande intensità e con diverse occasioni da gol, vanificate da un grande Sorrentino che a San Siro è solito esaltarsi e dare il meglio di sé, era andato negli spogliatoi in svantaggio. La sorpresa era arrivata quando, su un calcio d’angolo tirato magistralmente da Birsa, Pellissier, dimostrandosi ancora una volta un grande centrattacco alla faccia dei suoi trentanove anni, segnava il gol del vantaggio veronese. Il Chievo, disposto magistralmente in campo, aveva controllato la gara, giocandosela alla pari con una squadra oggettivamente di superiore qualità tecnica. Nella ripresa Spolli sostituisce Frey, Izco entra per Birsa e de Guzman per Castro. Ma al 24° del secondo tempo,dopo una serie di miracoli di Sorrentino, arriva il pareggio dell’Inter con il suo bomber Icardi. Tutto il secondo tempo è caratterizzato dal costante tentativo dei padroni di casa di vincere la partita. Con le grandi non ci si può permettere di sbagliare neanche una palla ed è proprio quando il pareggio sembrava ormai a portata di mano, che al 40 Izco sbaglia ingenuamente un passaggio sulla tre quarti e regala all’Inter l’opportunità di passare in vantaggio con un gol di Perisic. Solo dopo qualche minuto altro errore: questa volta di Gobbi che permette a Eder di ricevere una palla facilissima e di realizzare il terzo gol dell’Inter.

Risultato troppo pesante che non racconta fedelmente com’è andata la gara.Il Chievo esce sconfitto, ma a testa alta, da una squadra che dopo un lungo periodo di crisi è tornata ad essere ai vertici del calcio italiano. Sorrento migliore in campo.

CONDIVIDI
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •