Le indicazioni del voto amministrativo

Dopo le amministrative si comincia a chiarire anche il quadro politico veronese. Al di là dei singoli risultati ciò che interessa è cogliere le linee di tendenza generali che hanno delle ricadute sugli equilibri politici a Verona. La più evidente è la debacle di Renzi e del Pd a trazione renziana. Essa è destinata a influire in maniera determinante su quelle che saranno le dinamiche elettorali veronesi. Vediamo perché. Dopo la batosta è ormai certo che non ci sarà il “terzo mandato”. Renzi, indebolito com’è non può nemmeno azzardarsi a proporlo. Per i tosiani si pone allora un problema non da poco: scegliere un candidato. Ma non ne hanno. Tosi, caduto in mare dalla nave leghista, per non annegare s’era aggrappato a Renzi. Ma adesso - che sfiga!-  sta affondando anche la sua barca. Dove andrà con Alfano e Verdini? Quanti dei suoi antichi elettori lo seguiranno fra i flutti? Altra domanda: che cosa farà l’establishment cittadino che aveva dato mostra di simpatie renziane? Si sa che per certi imprenditori l’essere governativi è quasi un obbligo. Ma continueranno ad esserlo anche con un Renzi in caduta libera? E il Pd cosa farà dopo la botta presa a S.Giovanni Lupatoto da Vantini, deputato renziano? Al suo interno c’è aria di fronda e al referendum tanti voteranno NO. Presenterà candidato sindaco l’on. Rotta, renziana di grande visibilità mediatica, col rischio di bruciarla? Tutto invece sembra incastrasi per il meglio per il centrodestra. E non solo perché in Veneto vince quasi ovunque. Ma perché a Verona si sta già riorganizzando. Il Comitato referendario veronese ha messo tutte le sue componenti attorno ad un tavolo per organizzare la battaglia per il NO ed esiste ormai una frequentazione ed un’organizzazione comune di vari eventi cui partecipano, accanto alla Lega, Fi, e FdI, i gruppi civici  d’area come L’Officina di Danieli, Battiti, Futuro Popolare di Valdegamberi ed altri soggetti politici autonomi. Sarà probabilmente da questo tavolo politico che uscirà la candidatura a sindaco più accreditata.
CONDIVIDI
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •