La redazione di MySquares consiglia:

Teatro in Cantina: Un unico grande cartellone estivo provinciale, che coinvolge le zone vinicole veronesi della Valpolicella, Soave, Bardolino e Custoza e che vede coinvolti i Comuni di Sommacampagna, Negrar, Bardolino, Soave, Castelnuovo e Pescantina. Giunta alla sua 6a edizione, Teatro in Cantina è più di una rassegna di teatro, è una rassegna di serate di connubio tra arte e vino. La rassegna sarà presso alcune delle più suggestive cantine del territorio, che vengono di volta in volta opportunamente attrezzate conferendovi un aspetto squisitamente teatrale. Quattordici spettacoli di alto profilo qualitativo ed artistico in altrettante cantine per un originale viaggio nei luoghi della storia e del territorio, accompagnati da un buon bicchiere di vino: commedie, teatro canzone, comicità e anche un pizzico di riflessione, per piacevoli serate inebrianti all’insegna del gusto, della cultura, del divertimento e dello stare insieme. Non mancate! Teatro Romano: “La musica è magia. Non a caso i direttori d’orchestra hanno la bacchetta come i maghi.” Un personaggio positivo, la cui creatività non si ferma davanti a nulla, nemmeno davanti ad una malattia neuro-degenerativa progressiva. Questa è la forza di Ezio Bosso, pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano, che questa settimana, Mercoledì 22 Giugno, suonerà al Teatro Romano. Verrà presentato il suo disco d’esordio: “The 12th Room”. E’ disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Registrato live a settembre 2015, durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri, “The 12th Room” è un concept album composto da due cd: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza. Ecco come viene spiegato il disco da Bosso stesso: «Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta-narrativo. C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare».
CONDIVIDI
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •